www.fuoristrada.it | Contattaci






State visitando l'archivio del forum di fuoristrada.it. Il nuovo forum si trova QUI

2015: lada fuori dal mercato? Log In | Log Out | Indice | Cerca | Profilo utente

Indice » Lada Niva » 2015: lada fuori dal mercato? « Precedente Seguente »

Autore Messaggio
 

Andrea Gelli (Maestro_yoda72)
Advanced Member
Username: Maestro_yoda72

Registrato: 10-2010
Inviato il domenica 17 novembre 2013 - 20:29:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

ma è vero? Nel 2015 cesseranno di produrre le nostre Lada? Peccato!! Mi ci ero affezionato,io che l'ho rifatta!! E' quasi la mi figliola!!!

ma per i ricambi come si farà?? Soi troveranno??
 

paolo bellenghi (Palbel)
Advanced Member
Username: Palbel

Registrato: 05-2006
Inviato il lunedì 18 novembre 2013 - 09:12:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Andrea, secondo me no. più facile che si sfasci la cee con le sue assurdità euro 4, 5, 6, 69...ma tu ce lo vedi un fuoristrada ibrido a norma cee immesso sul mercato nel 2020? e chi avrà i soldi per pagare un simile orrore?
 

Skwattrinated (Skwattrinated)
Member
Username: Skwattrinated

Registrato: 03-2011
Inviato il lunedì 18 novembre 2013 - 14:01:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

I ricambi devono essere prodotti per legge dalla casa madre per dieci anni dalla dismissione del modello.
E comunque di Niva nel mondo ne girano talmente tante che non saranno un problema per lungo tempo, anche se Lada dovesse smettere esistono tutti i ricambisti generici...
 

Riccardo Altamura (Lada4x4m)
Member
Username: Lada4x4m

Registrato: 01-2011
Inviato il lunedì 18 novembre 2013 - 14:59:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

eng.autostat.ru/news/view/7661/
 

Riccardo Altamura (Lada4x4m)
Member
Username: Lada4x4m

Registrato: 01-2011
Inviato il lunedì 18 novembre 2013 - 16:35:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Mi sono espresso male io la volta scorsa a proposito del 2020, dove ho detto erroneamente che tutte le auto vendute dovevano essere ibride, non è così.
Entro il 2020 ogni casa automobilistica dovrà avere in catalogo almeno un modello con doppia alimentazione (ibrida) ed una solo elettrica.
Perdonatemi l'errore...
 

Simone Sandra (Nivantropo)
Junior Member
Username: Nivantropo

Registrato: 08-2013
Inviato il lunedì 18 novembre 2013 - 18:05:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

eng.autostat.ru/news/view/7661/

speriamo sia vero perchè prima o poi una nuova me la vorrei poter permettere/concedere....spero non la snaturino esteticamente (e nemmeno nella componentistica)....buona la prima!
 

Riccardo Altamura (Lada4x4m)
Member
Username: Lada4x4m

Registrato: 01-2011
Inviato il lunedì 18 novembre 2013 - 19:14:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Palbel, non posso che concordare con te su fatto che, se il prossimo futuro vedrà in circolazione auto alimentate principalmente in modo ibrido (se non solo elettrico), il loro costo sarà tale che, almeno per un bel po' di anni, non saranno molti quelli che riusciranno a permetterselo, a meno che la loro diffusione sarà tale da far abbassare i costi.
Comunque lasciatemi aggiungere che i nuovi fuoristrada del prossimo futuro (che si chiamino Niva, Defender, etc...) non saranno più come li conosciamo noi adesso, nel bene o nel male, dipende dai punti di vista...

https://www.youtube.com/watch?v=i3RehLT6QfU

Riccardo
 

paolo bellenghi (Palbel)
Advanced Member
Username: Palbel

Registrato: 05-2006
Inviato il martedì 19 novembre 2013 - 11:54:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

ciao Riccardo, bello il video ma...secondo me tutto fumo negli occhi. ho una vecchia esperienza con veicoli e carrelli a trazione elettrica, i primi con variazione di velocità con relè e resistenze varie, con i contatti dei relè che si fondevano, poi con i primi chopper, che si bruciavano solo a guardarli, il problema di fondo è sempre lo stesso: la scarsa capacità di accumulo di energia degli accumulatori, il loro costo, e sopratutto il loro peso folle. ed alla fine i tempi biblici di ricarica. e quando tutti questi problemi verranno superati? ci vorranno anni, o decenni, ed aggiungiamo pure la necessità di riprogettare dal nulla tutta la catena cinematica, magari installando i motori direttamente sulle 4 ruote, avendo presente che il motore elettrico in ultima analisi è essenzialmente on-off, e che quando va in coppia tira come un matto. ed aggiungiamo pure la difficoltà del cambio di velocità, a titolo di cronico a modena ci sono dei matti che si sono messi a traformare elettriche le smart, ma l'autonomia è scarsa, di molto, e la mancanza di un qualsiasi variatore sta facendo falire tutto il progetto. ma tu ce lo vedi un variatore daf a cinghia, o il suo omologo fiat a nastro di acciaio, dentro al cambio di un fuoristrada? io davvero no. detto questo non è mai tardi per tentar l'ignoto, non è mai tardi per andar più oltre..ma spesso il conto da pagare è salatissimo.
 

Skwattrinated (Skwattrinated)
Member
Username: Skwattrinated

Registrato: 03-2011
Inviato il martedì 19 novembre 2013 - 11:55:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Leggevo oggi in articolo: anche la nuova generazione del Wrangler abbandona i ponti rigidi per le indipendenti. Dal 2015, in Europa occidentale, non esisteranno più fuoristrada, se non si salva almeno il Jimny.
 

Alessandro Ancarani (Alexanca)
Advanced Member
Username: Alexanca

Registrato: 11-2003
Inviato il martedì 19 novembre 2013 - 12:37:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Poi a me viene sempre da pensare una cosa.
Chi non vuole inquinare alla fine inquina di più.
Auto elettriche. E tutte le batterie di piombo- nichel-cadmio-litio che ci saranno in giro?
Perchè la rigenerazione delle batterie porta comunque ad una perdita infinitesimale di materiale. Solo che è un conto rigenerare una batteria da auto attuale che pesa 15-20 kg. Un conto è rigenerare una batteria da 200-300 kg. E poi chi garantisce che non ci si speculi sopra aumentando la quota di sostanze dannose prodotte?
 

Skwattrinated (Skwattrinated)
Member
Username: Skwattrinated

Registrato: 03-2011
Inviato il martedì 19 novembre 2013 - 13:14:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Oltre al fatto che l'energia elettrica va prodotta. E come la producono? Semplicemente anzichè vare un inquinamento diffuso lo avremo concentrato nei siti di produzione di energia.
 

Riccardo Altamura (Lada4x4m)
Member
Username: Lada4x4m

Registrato: 01-2011
Inviato il martedì 19 novembre 2013 - 14:38:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Secondo me il motore elettrico, inteso come trazione elettrica, è il futuro, le batterie sono il passato.
Oggi si studiano nuovi sistemi di accumulo completamente diversi dal concetto di batteria (di qualsiasi tipo essa sia), con resa energetica W/Kg superiore all'attuale motore termico.
Lasciando perdere le lobby petrolifere, che ovviamente fanno di tutto per ostacolare questo nuovo tipo di mobilità, è impensabile continuare ad immaginare un mondo dove per spostarsi si debba ricorrere per forza di cose all'uso del petrolio, con tutte le conseguenze che ne derivano e che ben conosciamo.
Come già detto sopra, al momento il passaggio tra termico ad elettrico non può che essere l'ibrido e non faccio fatica a pensare che anche la prossima Lada 4X4 non possa avere anche tale soluzione.
La tecnologia ibrida, anche se sembra molto avanzata, in realtà è ancora agli inizi del suo sviluppo, proprio perchè si basa ancora sull'accumulo di energia elettrica fondato su batterie.
Sono in fase di sviluppo (anche avanzato) altri sistemi, come l'accumulo fatto attraverso la generazione di energia cinetica data da speciali volani, oppure di aria compressa, o ancora di super condensatori.
Al momento questi tipi di immagazzinamento sono relegati solo alla fase di start/stop e accelerazione, ma non è da escludere che nel futuro possano diventare la fonte energetica continua e principale per muovere un veicolo per diverse centinaia di chilometri.

P.S. E' curioso come dall'uscita di produzione della Niva nel 2015, siamo passati a parlare di "auto del futuro", vuoi vedere che fra 10 anni ci ritroveremo ancora qua sul forum a commentare se è meglio la batteria cinetica del miko o quella della sciura Maria...?

Riccardo

(Messaggio modificato da lada4x4m il 19 novembre 2013)
 

paolo bellenghi (Palbel)
Advanced Member
Username: Palbel

Registrato: 05-2006
Inviato il martedì 19 novembre 2013 - 17:22:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Mi piace il tuo ragionare, Riccardo, permettimi una digressione storica. negli anni 30 del secolo scorso in svizzera c'erano autobus di piccola taglia azionati da un motore a scoppio piccolo accoppiato ad un grosso volano. il volano pesava alcuni quintali, veniva posto in rotazione dal motorino, poi nelle salite restituiva energia cinetica che nelle discese andava ad accumulare frenando il mezzo....e così via. non so come sia andata poi a finire.
 

Riccardo Altamura (Lada4x4m)
Member
Username: Lada4x4m

Registrato: 01-2011
Inviato il martedì 19 novembre 2013 - 18:28:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Molte invenzioni del passato legate alla mobilità (e non solo) hanno dato molto allo sviluppo delle tecnologie attuali, ma diverse sono state occultate proprio perchè ritenute troppo "scomode".
Come hai giustamente ricordato tu, in passato esisteva già un veicolo elettrico che aveva, come fonte di immagazzinamento d'energia, un grande volano, al posto di batterie.
Si chiamava GYROBUS http://en.wikipedia.org/wiki/Gyrobus
Oggi la tecnologia relativa ai volani ha fatto notevoli passi in avanti, ti basti pensare che dai 3000 giri/min. del volano del gyrobus, siamo passati a 60.000 giri/min., utilizzando materiali super resistenti, cuscinetti a levitazione elettromagnetica e tecnologie elettroniche di controllo inesistenti 70 anni fa, epoca in cui fu inventato appunto il gyrobus.
http://en.wikipedia.org/wiki/Flywheel_energy_stora ge
L'energia che teoricamente si riuscirebbe ad immagazzinare in una "batteria cinetica" (così viene definita) è di gran lunga superiore al più sofisticato e performante motore termico oggi in produzione, a parità di peso ed ingombro (Watt/Kg). Uno dei problemi che si sta cercando di risolvere, legati a questo tipo di tecnologia, è relativo alla sua sicurezza, perchè in caso di incidente, l'energia cinetica del volano è così alta che, se sprigionata in un breve tempo, si comporterebbe come una potentissima bomba, con conseguenze devastanti per chiunque ne venisse coinvolto.
Al momento la batteria cinetica viene studiata per applicazioni, come ho detto prima, su veicoli ibridi e, tornando al gyrobus, è allo studio anche un moderno autobus su cui viene appunto applicato questo sistema:
http://phys.org/news/2011-09-flybus-prototype-hybr id-bus-future.html
La stessa Volvo sta sviluppando un'automobile che sfrutta un'evoluzione del sistema kers utilizzato ampiamente in formula 1 ed in altre categorie di gare automobilistiche, dove viene utilizzato, per esempio, da Posche e Audi.
http://www.motortrend.com/roadtests/sedans/1307_vo lvo_s60_flywheel_kers_prototype_first_drive/
 

Riccardo Altamura (Lada4x4m)
Member
Username: Lada4x4m

Registrato: 01-2011
Inviato il martedì 19 novembre 2013 - 19:03:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Il video della Volvo, appunto: http://www.youtube.com/watch?v=VP13yhEnxes
 

paolo bellenghi (Palbel)
Advanced Member
Username: Palbel

Registrato: 05-2006
Inviato il mercoledì 20 novembre 2013 - 08:42:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

E sempre per ricordare il passato, sul finire degli anni 30 in quel di bologna le officine MAIN brevettarono un sistema per far andare a metano i motori diesel, modificando la pompa iniezione ed utilizzando l'iniezione del gasolio al minimo per incendiare quel metano che un altro bolognese, l'ingenier Pietro Zampa, nato a Bologna ma originario di una famiglia di Forlì, aveva profeticamente adattato alla autotrazione, inventandosi il sistema di riduzione di pressione ancor oggi in uso, e facendo scalate dimostrative con una vecchia balilla a metano dal Meloncello alla basilica di San Luca. altri tempi? Zampa è pressochè dimenticato....ma gli autobus a metano sono una realtà.
 

Simone Sandra (Nivantropo)
Junior Member
Username: Nivantropo

Registrato: 08-2013
Inviato il mercoledì 20 novembre 2013 - 11:49:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

forse nel novecento le idee avevano bisogno di tempi più brevi per concretizzarsi....forse adesso siamo arrivati alla prossimità di un limite e le nuove idee hanno bisogno di tempi più lunghi...sempre che questi ci siano.
spero di sbagliarmi ma sono più per la "legge dell'arancia",una volta spremuta quello che resta è la buccia....si può sperare nella buccia o spremere le arance con più parsimonia.
lascio questo pensiero ai posteri
 

Angelo Sitara (Naniva)
Advanced Member
Username: Naniva

Registrato: 10-2010
Inviato il mercoledì 20 novembre 2013 - 18:05:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Il cavallo,più ecologico di lui,è che se muore non lo riaccendi più,ma non paghi la demolizione e te lo magni
 

Riccardo Altamura (Lada4x4m)
Member
Username: Lada4x4m

Registrato: 01-2011
Inviato il mercoledì 20 novembre 2013 - 19:05:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Se poi ci metti un sistema KERS al calesse, il cavallo va che è un piacere, senza fare fatica.
Non male come idea, appena ho tempo me lo studio da applicare al mio, così Mariuccia (il mio asinello) mi ringrazierà. Ma come son messo?
 

Luigi Bonafede (Elleib57)
Member
Username: Elleib57

Registrato: 10-2011
Inviato il mercoledì 20 novembre 2013 - 21:05:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Proprio oggi ho visto un servizio sugli HAMISH... calesse e cavallo rigorosamente... ma per sopravvivere devono accettare di usare trattori, obsoleti e con le ruote di ferro, perché i figlioli noni ci vadano in città, inoltre usano pompe a Gasolio per rifiutare l'elettricità ( demoniaca) ma consumano migliaia di dollari in gasolio e fanno fatica a far quadrare i conti... Metà porta gli occhiali ( ma senza elettricità come potrebbero averli) ed usano farmaci ( secondo loro come li producono?) Uno dei motivi per cui non capisco le posizioni estreme è quello che nell'estremismo mi aspetterei massimo rigore, invece si piomba nella contraddizione... Allora... a che serve una scelta fatta a metà? Ma vivendo in campagna il cavallo lo trovo una vera soluzione alternativa e realmente ecologica, ma anche le proprie gambe e le biciclette...e...ve la immaginate una Niva a pedali?
 

Giulio (Gobesci)
New member
Username: Gobesci

Registrato: 05-2012
Inviato il giovedì 21 novembre 2013 - 08:02:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Aiuto !!!!!!!
Stamattina accendendo la LATTINA è successo quanto segue:
- Gli indicatori di benzina, frecce, temperatura, contachilometri, contagiri, frecce non si muovono più ed inoltre dopo aver messo in funzione per un paio di giri il tergicristallo lo stesso non dà più segni di vita.
Che c....o è successo????????????
Grazie per le informazioni
Gobesci
 

Alessandro Ancarani (Alexanca)
Advanced Member
Username: Alexanca

Registrato: 11-2003
Inviato il giovedì 21 novembre 2013 - 09:34:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Batteria scarica?
 

paolo bellenghi (Palbel)
Advanced Member
Username: Palbel

Registrato: 05-2006
Inviato il giovedì 21 novembre 2013 - 10:21:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

fusibile saltato o cavo un corto, di solito quello che esce dal deviosgancio e passa attraverso un foro nella carrozzeria a fianco del piantone dello sterzo. attento a non aumentare la portata del fusibile perchè poi si brucia l'intermittenza delle frecce.
 

Riccardo Altamura (Lada4x4m)
Member
Username: Lada4x4m

Registrato: 01-2011
Inviato il giovedì 21 novembre 2013 - 10:39:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Ma l'auto ti si è accesa?
 

Skwattrinated (Skwattrinated)
Member
Username: Skwattrinated

Registrato: 03-2011
Inviato il giovedì 21 novembre 2013 - 11:56:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Quoto Palbel. O anche una pista bruciata sulla scheda che sta sul retro della strumentazione (se è un 1700)
 

Riccardo Altamura (Lada4x4m)
Member
Username: Lada4x4m

Registrato: 01-2011
Inviato il giovedì 21 novembre 2013 - 12:04:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Gobesci, mi pare che tu hai una M come la mia o sbaglio? Dimmi di no, ti prego...


Aggiungi il tuo messaggio qui
Spedizione disabilitata in questo argomento. Contatta il moderatore per maggiori informazioni.
>>> VAI AL FORUM NUOVO Amministrazione