www.fuoristrada.it | Contattaci






State visitando l'archivio del forum di fuoristrada.it. Il nuovo forum si trova QUI

Da 4R limitazioni autocarro Log In | Log Out | Indice | Cerca | Profilo utente

Indice » Law & Order » Da 4R limitazioni autocarro « Precedente Seguente »

  Titolo Utente Messaggi Pagine Ultimo Messaggio
Archive through Gianluca D'Adamo (Ac20 11-08-10 10:56
  ClosedChiuso: Non sono accettati nuovi messaggi in questa pagina        

Autore Messaggio
 

Flavio (Lastcowboy)
Senior Member
Username: Lastcowboy

Registrato: 11-2009
Inviato il mercoledì 11 agosto 2010 - 11:06:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Purtroppo si
L'anno scorso col pick up nuovo assicurato per 20500 euro,ho pagato 860 euro a semestre...quest'anno era pure aumentata a 900
Ho cambiato compagnia e ho spuntato 780 euro...sempre un botto però
Con le ass.on line per gli autocarri è un bordello...i configuratori funzionano male...uscivano cifre folli
 

Gianluca D'Adamo (Aculnaigwww)
New member
Username: Aculnaigwww

Registrato: 08-2010
Inviato il mercoledì 11 agosto 2010 - 11:12:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Grazie ancora, ho fatto dei preventivi e tutti esorbitanti, quasi sicuramente sarò costretto ad eliminare il furto e incendio per poter risparmiare qualcosa...
 

Flavio (Lastcowboy)
Senior Member
Username: Lastcowboy

Registrato: 11-2009
Inviato il mercoledì 11 agosto 2010 - 11:15:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Furto e incendio incide poco,non so se vale la pena,mi pare costi circa 10 euro annui ogni 1000 assicurati...
 

mario rossi (Peterpan1)
Advanced Member
Username: Peterpan1

Registrato: 01-2008
Inviato il mercoledì 11 agosto 2010 - 13:19:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Flavio, giusto per capire e non per polemica, ma allora se le cose stessero come dici tu dovresti sempre girare con qualcosa nel cassone e dire che chi è con te la deve utilizzare o magari inventarsi che le cose le stai andando a prendere. Vabbè che siamo in Italia e ci stà tutto ma, a parte la volta che vai a prendere legna, vino, ecc., le altre volte i passeggeri come li giustifichi? Sempre che si possano giustificare, ovviamente, non è proprio un bel vivere dover sempre stare a preoccuparsi di come la vedrà chi ti potrebbe fermare e se si berrà le balle (ovviamante in senso buono, ma sempre balle saranno)che gli dirai.
Prima con bollo ridotto intendevo "bollo diverso dalle autovetture" ovviamente con importo minore e, proprio perchè minore, penso che la cosa comporti delle ovvie limitazioni. Chiaramente sono d'accordo con tutti quelli che dicono che è una emeritta vaccata quella di non poter pagare il bollo da autovettura e togliersi tutti i problemi, ma finchè non sarà modificata la norma le difficoltà interpretative e le rogne con il G. di P. credo che ci saranno sempre, purtroppo.
D'altra parte anche le numerose risposte che si leggono sulle riviste o sui vari siti più che elencare la legge e dire che è confusa non dicono, quindi ..... se ci fossero interpretazioni univoche e chiare non saremmo qui a discutere.
Ciao
 

Ritaroby (Ritaroby)
Member
Username: Ritaroby

Registrato: 07-2006
Inviato il mercoledì 11 agosto 2010 - 15:13:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Per l'assicurazione nessun problema, forse, ovviamente se l'hai assicurato autocarro e spendendo una cifra abnorme perchè riparti dalla classe 14a ed più l'assicurazione autocarro è più cara.

L'uso improprio la mia assicurazione non lo considera causa di decadenza dalla copertura, ma il fatto che lo abbia precisato, mi fa supporre che il comportamento non sia uniforme ( e qui - chi è interessato è bene che si legga tutta la polizza, compreso l'allegato libretto con le condizioni e, nel caso, chieda lumi alla compagnia, ovviamente con risposta scritta).

Al momento tutti sappiamo che controlli ce ne sono stati pochi ed i fuoristrada autocarri sono tanti (compresi alcuni Range - che non so ora - ma qualche tempo fa potevano venire immatricolati autocarri N1 con 5 posti).
In genere le forze dell'ordine si limitano al controllo del numero degli occupanti e se sono nei limiti di quanto previsto la storia finisce lì.

Un paio di anni fa in una provincia limitrofa fece numerose inchieste e relativi verbali la Guardia di Finanaza. E' una di quelle questioni che potrebbero essere oggetto di indagine periodica in un determinato momento, addirittura fatta a tavolino.
 

paolo gibo (Peogibe)
Member
Username: Peogibe

Registrato: 11-2007
Inviato il mercoledì 11 agosto 2010 - 22:00:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Quoto Peterpan1.
L'articolo del CDS è chiaro, e nell'uso improprio non viene affatto menzionata l'intestazione a ditta, p.iva, privato, ecc. l'uso improprio del mezzo è tale, indipendentemente dall'intestatario del mezzo e dagli sgravi fiscali o meno.
Ripeto che un conto è la normativa FISCALE (gdf, ministero del tesoro, ecc.), un altro conto è il CDS che è normativa di circolazione stradale (pol.strada, ministero trasporti, ecc.).
Semplicemente andrebbe data la possibilità ai privati cittadini di immatricolare i pickup in versione double-cab con cassone corto come M1 anzichè N1, esattamente come avviene con certi fuoristrada!
ho visto recentemente un pickup double-cab con hard-top sul cassone con chiusura a chiave in tinta, in pratica era un grosso fuoristrada 3 volumi anzichè 2 volumi come un Defender o un Land-Cruiser.
Ricordo inoltre che i mezzi immatricolati come N1 e non immatricolabili come M1 (cioè i pickup appunto), non possono trainare rimorchi più larghi della motrice (benchè qualche motorizzazione li omologhi oltre non rispettando la normativa, ma si sa siamo in italia...), ne consegue che un Navara non può trainare un gommone largo 2,15 m o una qualsiasi roulotte, cosa che invece può fare tranquillamente un jimny 1300 cc, una qualsiasi berlina e (a seconda dei pesi) anche qualche utilitaria... quindi per quanto abbiano 30 quintali o più di massa rimorchiabile, risultano terribilmente limitati nella larghezza rimorchiabile... assurdo!!!

(Messaggio modificato da peogibe il 11 agosto 2010)

(Messaggio modificato da peogibe il 11 agosto 2010)
 

Davide (Capricorno)
New member
Username: Capricorno

Registrato: 05-2009
Inviato il mercoledì 11 agosto 2010 - 22:22:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Vi ringrazio tutti, comunque per maggior chiarezza andro' in una scuola guida che sento la loro versione.
Riguardo l'assicurazione, io con il mio dodge ram l'ho assicurato con l'unipol che avendo installato una sorta di satellitare scatola nera, mi viene scontato l'rca di quasi 20% e il furto incendio del 40%, pago pocp piu' di 800€ all'anno.
 

Antenna (Thenewgame)
Advanced Member
Username: Thenewgame

Registrato: 07-2003
Inviato il giovedì 12 agosto 2010 - 14:52:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

confermo anche io sulle limitazioni di larghezza del rimorchio, mi ero informato bene avendo autocarro...e facendo la patente E per questioni professionali.....vera quindi, ma sul mio libretto (come su molti altri autocarri), ho un limite massimo di 2,5m di larghezza......quindi la legge dice una cosa, la motorizzazione ne ha omologata un'altra....e quindi posso circolare...perchè la motorizzazione è in un certo senso la legge....intermpretata ed applicata dalla legge stessa....
se poi sbagliano, noi non ne abbiamo più colpa, siamo in regola....
come il mio vecchio land 90 portato autocarro da autovettura...in origine 6 posti (2 anteriori e 4 posteriori), dopo trasformazione sia i documenti che il foglio provvisorio della motorizzazione indicava solo 2 posti (tutto nella norma)...poi quando è arrivato il libretto, a sorpresa ne avevo 4 di posti (non specificata la posizione).....e per il cds potevo girare con 4 persone...anche se teoricamente 2 dietro....
 

c.giuseppe (Pepis)
New member
Username: Pepis

Registrato: 07-2010
Inviato il giovedì 12 agosto 2010 - 16:43:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

vedo che su questo argomento siamo in tanti ad avere dei problemi su autocarro uso proprio.
Da parte mia ho scoperto che l'autocarro (pick-up) uso proprio, non ditta sono pensionato, ha delle limitazioni solo dopo averlo acquistato ( la legge non ammette ignoranza)allora io mi chiedo :
perchè non danno la possibilità anche a noi di pagare il bollo per intero come da G.U. nr.289 del 13/12/2006 (provvedimento agenzia entrate 6/12//2006).
Oltretuto siamo tanti con questo problema e dato che le casse dello stato sono un po a corto di liquidi? a buon intenditore poce parole.
 

Flavio (Lastcowboy)
Senior Member
Username: Lastcowboy

Registrato: 11-2009
Inviato il sabato 14 agosto 2010 - 14:13:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

@Peterpan,
Le cose non stanno così perchè lo dico io...stanno così perchè stà scritto nel Codice della Strada
Quella che ho riportato in stampatello e tra virgolette è la definizione legale di un autocarro e ne stabilisce l'utilizzo consentito dalla legge.
Io sostengo che,se la lingua italiana ha un senso,non si dovrebbero avere mai problemi,in nessuna situazione...cosa che a volte purtroppo accade,per ignoranza e scarsa preparazione di qualche rappresentante delle forze dell'ordine.
Faccio un esempio:se vado in vacanza con moglie e figli portando le nostre valigie sono in perfetta regola in quanto trasporto delle cose e le persone che le utilizzano...
Se anche viaggiassi con solo i familiari senza nulla a bordo sarei comunque in regola...non c'è una legge che mi obblighi a viaggiare sempre con qualcosa sull'autocarro...nessuno può contestare(ne tantomeno multarmi)per quelle che ritiene possano essere le mie intenzioni.
 

Roberto De Carlo (Roby65to)
Senior Member
Username: Roby65to

Registrato: 03-2003
Inviato il sabato 14 agosto 2010 - 14:30:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Se vai in vacanza con moglie e figli e carico di valige, non stai trasportando cose, ma passeggeri, le valige sono effetti personali al seguito delle persone trasportate, diverso il caso che ci fossero due motoseghe e andassi a tagliare legna, in questo caso le persone trasportate sono addette all' uso delle cose (le motoseghe)... Nel primo caso se trovate un agente in vena di rompervi le scatole vi fa una contravvenzione ai sensi dell' art. 82 comma 8 del CDS con ritiro della carta di circolazione.
 

Flavio (Lastcowboy)
Senior Member
Username: Lastcowboy

Registrato: 11-2009
Inviato il sabato 14 agosto 2010 - 15:53:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Roberto,COSA:TERMINE GENERICO PER INDICARE QUALSIASI ENTITA'...BENI,AVERI...SPESSO SI IMPIEGA PER ALLUDERE AD ALCUNCHE'DI CUI NON SI POSSA O NON SI VOGLIA PARLARE CON PRECISIONE.
Spero non voglia affermare che delle valigie o effetti personali non possano essere definiti delle cose...il termine forse più generico che esista nel vocabolario italiano
Il fatto che si possa trovare un agente in vena di rompere le palle non vuol dire che abbia ragione...rientra nella casistica di cui parlavo sopra...
Se il legislatore avesse voluto indicare delle restrizioni e ridurre la tipologia di ciò che è possibile trasportare con un autocarro ad uso privato avrebbe utilizzato un termine diverso non credi?O l'avrebbe quantomeno implementato con una lista esemplificativa.
 

Roberto De Carlo (Roby65to)
Senior Member
Username: Roby65to

Registrato: 03-2003
Inviato il sabato 14 agosto 2010 - 17:49:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Non devi convincere me, ma l' eventuale agente di turno che nel dubbio fa un verbale e ritira il libretto, poi si potrà fare ricorso e probabilmente vincerlo, sempre che non ci sia ricorso in cassazione e la sentenza del giudice di pace venga cassata com' è già successo (Cass. civ. Sez. II, 20-03-2009, n. 6885) facendo pagare le spese al contravvenuto!
 

Flavio (Lastcowboy)
Senior Member
Username: Lastcowboy

Registrato: 11-2009
Inviato il sabato 14 agosto 2010 - 18:48:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Quella sentenza è stata condizionata dal fatto che il contravvenuto in questione ha,in corso di dibattimento,ammesso di aver trasportato un passeggero occasionale che,evidentemente,non poteva avere nulla a che fare con il trasporto-utilizzo (anche futuro) di cose sull'autocarro...
Un bell'esempio di autolesionismo...
 

mario rossi (Peterpan1)
Advanced Member
Username: Peterpan1

Registrato: 01-2008
Inviato il lunedì 16 agosto 2010 - 10:26:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Flavio, ammiro la tua convinzione di essere nel giusto ed anch'io la penso più o meno come te ma (c'è sempre un ma) tu spieghi le cose dal "tuo" punto di vista e sei parecchio preparato, mentre io ragiono con la logica e non interpreto la lingua italiana o il vocabolario. Se fosse così semplice come dici non ci sarebbero tutti i casini che da anni angosciano i possessori di autocarri ad uso privato.
Un autocarro, per me, è un autocarro e deve servire ad un qualcosa che ha a che fare con il lavoro; lavoro inteso come attività (il fare, quandi) e non necessariamente autonomo e/o dipendente. L'anomalia tutta italiana putroppo credo esista unicamente in quanto nessuno ha pensato di far pagare il bollo come autovettura perchè, gira che ti rigira, penso sia sempre e comunque una questione di bollo ridotto e quindi meno soldi incassati; che poi la sanzione non sia questa è vero, ma la sostanza non cambia: bollo ridotto = limitazioni dell'uso.
Magari non mi sono spiegato bene, non avendo sviscerato l'argomento come te, ma leggendo tanti pareri legali su riviste specilizzate sono giunto alla conclusione che, se non ne hai strettamente bisogno, è meglio lasciar perdere o, in alternativa, preparasi alle rogne finchè a qualcuno verrà in mente che si potrebbero incassare più soldi dai bolli dei pick up, ed allora chissà ....
D'altra parte se pensi che viviamo in un paese (volutamente minuscolo) dove si potevano immatricolare autocarro i Cayenne, i Range, ecc., cosa vuoi mai pretendere in fatto di chiarezza e legalità?
Ciao
p.s. : scusate per la lunghezza
 

Cero (Cero)
Advanced Member
Username: Cero

Registrato: 01-2007
Inviato il lunedì 16 agosto 2010 - 13:11:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Mario l'errore più comune sta proprio nel ragionamento autocarro=lavoro. Per il codice della strada si parla di trasporto di cose, non dello scopo per cui sono trasportate (ovviamente parlando di autocarri intestati a persone fisiche).
 

mario rossi (Peterpan1)
Advanced Member
Username: Peterpan1

Registrato: 01-2008
Inviato il lunedì 16 agosto 2010 - 13:35:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Forse non mi sono spiegato bene; siamo d'accordo che chi compra un autocarro non deve usarlo per forza per lavoro ma, visto che purtroppo non è mai stato chiarito da nessuno che un autocarro può anche essere usato per farsi i fatti propri, ritengo che per valutare la cosa in tutti i suoi aspetti si debba considerare anche il fatto che un autocarro paga poco di bollo proprio perchè, in origine, è nato per essere usato da chi lavora e non per andarci in ferie. Le cose si sono poi modificate nel tempo con l'arrivo dei pick up ma la normativa, come avviene spesso, non si è altrettanto modificata. Da questo nasce principalmente il problema, secondo me. Poi si può discutere sul fatto che porti lo zainetto di tuo figlio o le borse della spesa e quindi trasporti cose, ma se non si chiarirà prima l'aspetto fiscale credo che non si arriverà da nessuna parte; in fin dei conti sono i soldi che fanno girare il mondo, no? Oltre ad un'altra cosa che però qui c'entra poco .
Ciao
p.s. : ovvio che è solo un'opinione come le altre, la mia.
 

Flavio (Lastcowboy)
Senior Member
Username: Lastcowboy

Registrato: 11-2009
Inviato il lunedì 16 agosto 2010 - 16:01:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Mario,permettimi di specificare...
Io,andando a distinguere gli aggettivi con cui è scritta la legge,faccio tutto tranne che interpretare...se la legge parla in maniera indefinita di "cose" parlando di ciò che posso trasportare,non faccio altro che riportare l'esatto significato del vocabolo...diversamente da chi vuole circoscriverlo e dettare una lista di cose che nella legge non c'è.
Il fatto che chiunque può utilizzare un autocarro per farsi i fatti propri non è da chiarire...in quanto,se ciò non fosse lecito,non sarebbe consentita l'intestazione ad un privato cittadino di un autocarro.
Mi pare ovvio che se compro un autocarro per "uso proprio" (come da carta di circolazione)intendo usarlo per i fatti miei.
Cero ha ragione...è sbagliata l'equazione autocarro=lavoro...io il pick up lo uso per lavoro...ma preferendo avere un unico mezzo me lo sono intestato come privato,per poterci girare sempre,certo...ma rinunciando a sgravi fiscali ben più rilevanti di quello del bollo.
Riconosco che la legge lascia lo spazio a cattive interpretazioni ma,avendo avuto solo pick up,non vorrei scoraggiare chi deve-vuole fare la stessa scelta...
E chiaro che anche la mia è solo un opinione...non ho interesse ad avere l'ultima parola tanto per...alla fine qui si cerca (magari sbagliando) di essere utili a qualcun'altro...
Riguardo al motore dell'universo (la TOPA ) siamo tutti d'accordo...se si parlasse solo di quella avremmo tanti problemi in meno
 

paolo gibo (Peogibe)
Member
Username: Peogibe

Registrato: 11-2007
Inviato il lunedì 16 agosto 2010 - 21:43:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

per Antenna (Thenewgame):

confermo quanto riporti, abbiamo notizie certe di diversi pickup autocarro con gancio collaudato "erroneamente" da alcune motorizzazioni con la maggiorazione di 70 cm per rimorchi TATS e CARAVAN... a quel punto ciò che viene riportato sul libretto fa fede, e nessuno può avere nulla da ridire!
Nel ns. caso (mi sono interessato io per dare una mano al mio socio) le motorizzazioni di Brescia e Mantova hanno entrambe escluso categoricamente la maggiorazione, anche dietro ipotesi del montaggio di un nuovo gancio, infatti a detta loro se il veicolo è immatricolabile SOLO autocarro (come per i pickup - diverso per fuoristrada immatricolabili autovettura oppure autocarro a scelta) la maggiorazione non ammessa, pertanto loro riportano come larghezza max quella del veicolo stesso.
La cosa assurda è che siamo in Italia, e presso altre motorizzazioni non è così e i 70 cm vengono aggiunti tranquillamente!
Potrei dirti che a me è toccato fare l'esame della BE, all'orale mi hanno chiesto perfino il cronotachigrafo, e la guida ho dovuto farla a normativa ministeriale = con mezzo furgonato (tipo fiat ducato) + rimorchio merci telonato, con 2 retromarce una a 90 gradi entrando in un cancello carraio, e una diritta accostando il carrello al marciapiedi... presso altre Motorizzazioni c'è gente che a tuttoggi consegue la BE con Fiat Punto + rimorchietto tipo appendice.
Anni fa a me la motorizzazione di Brescia non ha rilasciato il libretto di un fuoribordo importato dagli USA con regolare certificato d'uso CE emesso dalla yamaha europe con sede in Olanda... il tutto è stato spedito ad un'altra motorizzazione a qualche centinaio di Km e il libretto mi è stato regolarmente emesso...
Siamo in Italia!
 

Davide (Capricorno)
New member
Username: Capricorno

Registrato: 05-2009
Inviato il mercoledì 18 agosto 2010 - 00:51:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Purtroppo è proprio cosi'... Siamo in italia, e diverse persone mi hanno detto di fregarmene, perchè tanto in italia funziona cosi', non sanno nemmeno le forze dell'ordine cosa fare se ti fermano, ovviamente parlando sempre di autocarro intestato a persona come privato e non ditta, perchè per assurdo allora dovrebbero fermare anche tutte le auto che trasportano le biciclette sul tetto, non potrebbero trasportare "cose", ma siamo in italia, e vivono bene i furbi e chi se ne frega....
 

Roberto De Carlo (Roby65to)
Senior Member
Username: Roby65to

Registrato: 03-2003
Inviato il mercoledì 18 agosto 2010 - 02:04:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Da quando è stata eliminata la categoria "promiscuo" anche le autovetture possono trasportare cose oltre alle persone, prima no...
 

paolo gibo (Peogibe)
Member
Username: Peogibe

Registrato: 11-2007
Inviato il mercoledì 18 agosto 2010 - 07:49:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

per Antenna (Thenewgame):

se il tuo veicolo auticarro è il Defender 90, allora è corretto che la larghezza rimorchiabile per TATS e CARAVAN sia stata maggiorata di 70 cm. Infatti quel veicolo è immatricolaile anche come autovettura, pertanto benchè immatricolato autocarro viene concessa la maggiorazione.
Per i pickup è diverso, poichè non esiste la versione autovettura, pertanto la maggiorazione non sarebbe consentita.

per Davide (Capricorno):

i portabici si possono tranquillamente usare.
al contrario sono vietati i "portatutto da gancio traino" come questo:

http://www.autoline.it/product.asp?gruppo3=0&grupp o=&stoppa=&categoria=&intCatalogID=723650949&SubCa talog=666GC&SubSubCatalog=666GCP

ecco la circolare ministeriale.


Direzione Generale M.C.T.C. del Ministero dei Trasporti e della Navigazione IV Direzione Centrale - Div. 43 - CIRCOLARE , prot. n. 2522/4332-D.C. IV n.B103, data Roma 27 novembre 1998

Si premette che i portascì e i portabagagli, accessori che la Direttiva n. 79/488/CEE (sporgenze esterne) consente di omologare quali entità tecniche indipendenti destinati ai veicoli della categoria M1, possono essere applicate sugli autoveicoli, senza l'obbligo della annotazione sulla Carta di Circolazione.

Le strutture portabici, ancorchè non omologabili, sono, tuttavia, accessori leggeri ed amovibili, che non modificano in modo significativo la massa a vuoto del veicolo, e la cui applicazione, al pari del portascì, da ritenersi ammissibile sic et simpliciter senza l'obbligo di aggiornamento della Carta di Circolazione.

Ricade sulla responsabilità del conducente del veicolo l'obbligo della corretta installazione delle suddette strutture, per quanto concerne la stabilità dei punti di ancoraggio, ovvero il rispetto del carico verticale ammesso sulla sfera, qualora venga utilizzato il gancio di traino come appoggio.

Riguardo alla applicazione, in particolare, del portabici sulle autocaravan, si ricorda che non sussiste più l'obbligo, per lo sbalzo posteriore, del rispetto del limite del 65% dell'interasse, di cui alla Circolare D.C. IV n. A083 del 16 settembre 1993, in quanto anche per le autocaravan valgono le disposizioni della Direttiva n. 95/48/CE relativa alle masse e dimensioni dei veicoli.
Similmente, incombe sul conducente la corretta sistemazione del carico, ai sensi dell'art. 164 del Codice della Strada. In particolare, si raccomanda l'esigenza di assicurare la completa visibilità dei dispositivi di illuminazione e di segnalazione visiva, e della targa. In ogni caso, la superficie esterna delle strutture non deve presentare parti orientate verso l'esterno suscettibili di agganciare pedoni, ciclisti o motociclisti. Si comunica, infine, che per ragioni di sicurezza, non è più consentita l'applicazione di strutture posteriormente a sbalzo su autovetture ed autocaravan per il trasporto di ciclomotori, motocicli ed altri oggetti, per il trasporto dei quali devono essere utilizzati i carrelli appendice ed i rimorchi per attrezzature turistiche e sportive appositamente previsti dalla normativa.

È abrogata la Circolare D.G. n. 201/85 ed ogni altra disposizione in contrasto con la presente circolare, che è di immediata applicazione. il Direttore Centrale Dr. Ing. Tullio D'Ulisse


 

Davide (Capricorno)
New member
Username: Capricorno

Registrato: 05-2009
Inviato il mercoledì 18 agosto 2010 - 13:47:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Ok, ma sempre per parlare di assurdita'. oggi ero al mercato con mia moglie e tra i tanti venditori , molti utilizzavano auto come zafira, peugeot 307 ecc... per riempirle di "cose" ma in questo caso sono proprio "merci" della propria attivita di venditore ambulante, e quindi, sarebbero da multare ecc.. anche questi o sbaglio, Io non voglio autoconvincermi che non sono fuori regola, ma è evidente che in italia funziona cosi, dipende chi ti ferma come vuole interpretare la legge e se non ha altro da fare, perchè altrimenti ce ne sarebbero di contravvenzioni da fare, come le bici che dovrebbero rispettare il c.d.s. come le auto e altro ancora... Secondo me è cosi, siamo in italia, siamo italiani, e cosa ci vuoi fare, se dovessimo rispettare tutte le leggi nel preciso con tutti i commi fatti, non dovremmo nemmero uscire di casa, poi noi ci facciamo delle "seghe" mentali per queste cose, quando in italia abbiamo dei politici pluricondannati che si fanno le leggi per non andare dentro ( di tutti i colori essi siano). chiuso O.T. politico.
 

Roberto De Carlo (Roby65to)
Senior Member
Username: Roby65to

Registrato: 03-2003
Inviato il mercoledì 18 agosto 2010 - 14:22:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Non sono da multare, non esiste più il divieto di trasportare cose sulle autovetture...è vietato usare veicoli aziendali per il tempo libero, ma nessuno vieta di usare l' auto personale per l'attività lavorativa, ovviamente non puoi detrarne i costi...
 

Alex (Alelea)
Advanced Member
Username: Alelea

Registrato: 10-2006
Inviato il giovedì 26 agosto 2010 - 15:02:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Premesso che ben vengano tutte queste discussioni e sono sempre costruttive.Però io ho guidato per 8 anni fuoristrada autocarro, mi hanno fermato un pò di volte: Vigili,CC,PS,Finanza &C. ero in: montagna a sciare,al mare con le pinne nel cassone, sotto casa, al lavoro ecc.ecc. non mi hanno mai detto nulla. Conosco persone che hanno mezzi immatricolati autocarro e nessuno mi ha detto di aver beccato verbali. Quindi non mi faccio più seghe mentali.
Scorrazzate gioiosi e sereni con i vs cassoni fin che volete!
State tranquilli che quando "LO STATO" (parlo in generale) seriamente non vorrà più farci circolare, per "x" motivi, con tali mezzi, ce lo farà capire! AAAHHH...se ce lo farà capire!!!
 

Marco Natali (G5x)
Senior Member
Username: G5x

Registrato: 02-2005
Inviato il venerdì 21 ottobre 2011 - 18:42:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

http://www.vigileamico.it/cdv/p009.php
 

Anna (Accessorixauto)
New member
Username: Accessorixauto

Registrato: 02-2013
Inviato il mercoledì 06 febbraio 2013 - 12:33:   Segnala questo messaggio allo staff Invia un messaggio privato Modifica Messaggio Stampa Messaggio

Concordo assolutamente con chi afferma che i portabici si possono tranquillamente utilizzare, chiaramente oggi giorno vi sono varie soluzioni alternative che permettono di aggirare la direttiva... In ogni caso prova a dare un'occhiata in questa sezioni di accessori per auto relativi ai portabici.. sono prodotti dubito disponibili in vendita online e con varie informazioni che possono essere di vostro interesse.. http://www.magniautoaccessori.it/it/prodotto-sched a.asp?id_art=OK4x4&id_cat=67
>>> VAI AL FORUM NUOVO Amministrazione